totti non è un fuoriclasse

Frustrazione e mediocrità, un mix esplosivo. Alcuni, a causa della propria incapacità professionale, solo per avere cinque minuti di notorietà farebbero qualsiasi cosa. E così dal nulla spunta un “giornalista” che spinto non si sa da quale particolare necessità, decide di dire la sua riguardo Francesco Totti, con un articolo tanto offensivo, per l’intelligenza altrui, quanto sbagliato nei contenuti. Paese libero, gente libera di pensare e scrivere quello che vuole, ci mancherebbe.

Ho letto l’articolo di “coso”, non ricordo il nome quindi così lo identificherò nel post, perchè incuriosito dal clamore che ha suscitato.
Francesco Totti per me è l’essenza del calcio e le critiche sono, a prescindere, sempre ingiustificate.

Cerco di togliere i panni del tifoso e leggo … Magari le argomentazioni hanno un minimo di fondamento. Parte male. Totti che gioca da fermo. Lette le prime frasi dell’articolo è stato tutto chiarissimo.

Se il signor “coso” avesse, non dico sempre, visto giocare il Capitano giallorosso, non avrebbe scritto un’idiozia così grande. Totti a 37 anni compiuti corre come ragazzino, svaria su tutto il fronte d’attacco, lo trovi a centrocampo a pressare e a volte anche in difesa. E non da quest’anno. Chi segue la Roma, anche non romanista, lo vede, lo sa.

Nell’attacco ingiustificato, perchè tale è, “coso” sottolinea in maniera negativa la scelta del capitano di essere rimasto tutta la carriera con la sola maglia giallorossa, come un atto di codardia. Eh no, caro “coso”, tutto il contrario. Aver scelto di rimanere a Roma per tutta la carriera è un gesto d’amore verso la sua città e la sua gente.

Rimproverare al campione Totti di non essere un fuoriclasse perchè nella bacheca ha messo pochi trofei dimostra quanto questo pseudo giornalista sia privo di argomenti. Tutto il mondo esalta il Capitano, lui, “coso”, si va a perdere nella banalità più grande, quella di misurare la superiorità del singolo in base al numero di medaglie. Il calcio è un gioco di squadra, se la squadra non vince difficilmente il singolo viene medagliato …. Ma questo non sminuisce le capacità fuori dal comune del calciatore Totti.

Poi gli infortuni frequenti passati, presenti e addirittura futuri, i gol su punizione e rigore, lo sputo, il calcio rifilato al Cassano nero, quest’ultimo cacciato prima dall’inter poi dal City …

Spiegate a “coso” che Totti fa il calciatore e che gli infortuni muscolari sono una logica conseguenza del gioco in generale e non una esclusiva del capitano giallorosso. Spiegate pure a “coso” che l’unico infortunio serio in 20 anni di carriera l’ha subito per un fallo di gioco. Ricordategli che la comparsata al mondiale, come viene definita nell’articolo, lo ha visto protagonista del gol contro l’Australia che è valso il passaggio di un turno tutt’altro che scontato. Fate capire a “coso” che i rigori e le punizioni si devono segnare, non sono gol già fatti. Ditegli anche che le reazioni a falli e provocazioni non sono un’esclusiva del capitano giallorosso … Il citato Balotelli da “coso” stesso nell’articolo, definito di altro livello rispetto a Totti, non credo possa essere preso d’esempio come sportività e serietà in campo e fuori dal campo. E per citarne altri, chissà cosa pensa di Zidane il nostro amico “coso” … Finale campionato del mondo dice qualcosa?

Vabbè “coso”, i tuoi cinque minuti di notorietà sono finiti, torna pure nell’anonimato e nella mediocrità dalla quale sei uscito …