ricominciamo

Archiviata la prima di campionato, addirittura con vittoria fuori casa, c’è ancora tanto da fare.

A campionato iniziato la Roma è “work in progress”. Dopo la cessione dolorosa ma comprensibile di Marquinhos e quella “voluta” di Osvaldo, il calciomercato ancora non è concluso per i giallorossi. Anche Lamela è ufficiosamente venduto al Tottenham, ma ancora nessuno è arrivato a rimpiazzare le cessioni in attacco. Tanti i nomi accostati ai giallorossi, alcuni di grande spessore altri impronunciabili, ma ancora nessuna trattativa è stata portata a termine, almeno ufficialmente.

La cessione del “Coco” può essere spiegata solo ed esclusivamente per necessità di fare cassa, mettere fieno in cascina, incassare soldi per la gestione ordinaria della società … A meno che in questa settimana non arrivino rimpiazzi di primissima fascia pagati tanto quanto il tesoretto incassato. Dubito.

D’altra parte due stagioni fallimentari di seguito metterebbero alla prova anche società meglio attrezzate economicamente della Roma … Ma chi è causa del suo mal …

Abbandonato il progetto giovani – ammesso che sia mai esistito – la Roma di questa stagione si presenta più matura, fisica, un pò meno tecnica. Io personalmente preferisco una rosa di questo genere rispetto ad una squadra composta quasi esclusivamente da giovani seppur talentuosi.

Certo è che quando azzecchi degli acquisti in prospettiva è un controsenso cederli prima di averli “sfruttati” o perlomeno valorizzati al massimo delle loro potenzialità, come invece ha fatto De Laurentiis con Cavani e Lavezzi, anche perchè non è che sempre si riesce ad imbroccare il colpo.

Ma tenere i pezzi migliori ed integrare la rosa con nuovi innesti di esperienza no?

Evidentemente la proprietà americana, dopo la cessione da parte di Unicredit, che di fatto si sta tirando fuori dall’onerosa gentione della squadra capitolina, di un ulteriore 9% di quote a Pallotta, tutta questa volgia di investire non ce l’ha. O forse non può.

Fare mercato “pesante” a campionato iniziato, cercare titolari dopo la preparazione estiva e con un nuovo allenatore e nuovi schemi da digerire non è rassicurante, ma nel caso della Roma necessario. Dover vendere alcuni dei migliori per comprare non è rassicurante, ma evidentemente necessario. Il rischio? altra stagione fallimentare … sarebbe un disastro!

Aspettiamo qualche altro giorno e vediamo che squadra verrà consegnata al Mister …

A proposito, in bocca al lupo Garcia!