nuova campagna abbonamenti

E’ ora di rinnovare. Non si parla di dirigenza, di giocatori o staff.
La società, a suo dire “molto attenta alle richieste dei tifosi“, ha anticipato la vendita degli abbonamenti per la prossima stagione.

Si parte il 10 di aprile fino ai primi di maggio per il rinnovo, poi inizierà la vendita ai nuovi abbonati. Una genialata, a mio avviso.

La Roma viene da un primo campionato fallimentare dell’era americana; questo secondo – ancora in corso – non migliora. Un solo obiettivo da raggiungere: la vittoria nella Coppa Italia ed un piazzamento in Europa League.

Dopo la conferma e poi l’esonero di Zeman, la palese mancanza di una dirigenza capace, l’assenza della proprietà e la conseguente mancanza dei risultati sul campo – il raggiungimento del terzo posto era d’obbligo visto il basso livello del campionato – ecco che l’as roma escogita la furbata del secolo: abbonamenti subito, a campionato in corso e senza sapere quello che sarà. Se poi consideriamo che a maggio e giugno ci sarà il sistematico bagno di sangue per le tasse …

Le motivazioni “ufficiali”? Iniziare con anticipo la vendita degli abbonamenti per venire incontro ai tifosi, evitando così lo stress di una campagna abbonamenti troppo breve e concentrata in un periodo limitato.
Vorrei sapere a questo punto, oltre alla fede cieca e all’attaccamento alla maglia, quale altra motivazione dovrebbe spingere un tifoso a rinnovare l’abbonamento ADESSO, visti risultati e gestione della dirigenza?

Con la Roma indietro in campionato, con la certezza ormai che non parteciperà alla Champions neanche il prossimo anno, con una semifinale di Coppa Italia ancora da giocare e dall’esito affatto scontato, per quale motivo un tifoso dovrebbe rinnovare ORA? Non si sa cosa accadrà alla fine di questo campionato, se saranno ceduti giocatori e chi sarà acquistato, quale sarà l’allenatore della squadra e se ci saranno cambi alla dirigenza.

Insomma, in una situazione “normale”, in una società con delle certezze ed un passato coerente, potrebbe essere anche sensato programmare la campagna abbonamenti con anticipo – non questo anticipo – ma nel caso della Roma credo proprio di no.

E’ l’ennesima dimostrazione di incapacità ed approssimazione di una dirigenza e di una proprietà assente, che pensano solo a spremere soldi dove possono, con sponsorizzazioni e sceicchi umbri.
Approfittare di quei tifosi che per amore della maglia e attaccamento ai colori risponderanno a questa ennesima genialata, è squallido.

Io non rinnoverò, voglio prima conoscere il futuro prossimo di questa squadra.

L’acquisto alla cieca non mi si addice, non con questa società!